-Scuola MnèmosIne, II anno MnèmosIne

a cura di Giampiero Comolli, Mariagrazia Comunale, Antonio Zulato
tutor – diarista Astrid Valeck

Cura di sé per la cura degli altri
Imparare a donarsi tempo per saperlo ridonare
Scrittura , filosofia, poesia, voce, ascolto, meditazione,lettura, corporeità, vagabondaggi, silenzi

La proposta si inserisce nella prospettiva di formazione che da sempre persegue la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, secondo la quale prima di occuparsi delle storie di vita di chicchessia, di farsene carico (sia in situazioni professionali, che famigliari o personali) è indispensabile fare esperienza di quali possano essere le modalità e le pratiche del prendersi cura della propria persona, delle proprie fragilità esistenziali, della difficoltà di darsi un tempo per se stessi.
Tutto ciò implica l’individuazione di talune condotte e consuetudini in grado di lenire i nostri disagi, per riaprirci al desiderio di vivere e riscoprire in tal modo le fonti possibili del sollievo individuale: anche per offrirlo a chi vada attraversando sofferenze connesse con complessi passaggi di vita, transizioni d’età, perdite, ferite non rimarginate.
Il tragitto si rivolge a tutti coloro che abbiano frequentato la scuola Graphein, indipendentemente dall’edizione, e che, eventualmente, desiderino iscriversi successivamente ai corsi avanzati Ta Eis Heauton, Klinè, Mimesis.
Esso verrà scandito in quattro laboratori teorico-pratici, di cui i primi due si occuperanno di introdurre i partecipanti alle esperienze di autocura; mentre i restanti varranno a offrire una preparazione in grado di agire la cura come occasione per ascoltare le storie altrui, per sollecitare un racconto orale ed ermeneutico della propria vicenda esistenziale. Per renderlo un’occasione di carattere lenitivo, non ad orientamento terapeutico, bensì di accompagnamento umano comunque ad esso propedeutico.
A tal scopo, il corso si prefigge di offrire talune opportunità di carattere esercitativo e riflessivo che la storia della ricerca del benessere umano e del superamento del dolore di sé ha ravvisato nello scrivere di se stessi (per affrontare il proprio disagio e la propria sofferenza dinanzi al lutto e al male di vivere); nella frequentazione del pensiero filosofico come esperienza critica (per soffermarsi sulle grandi questioni esistenziali che la scrittura autobiografica dischiude); nell’approfondimento del valore del linguaggio, e della parola in particolare (quali strumenti per cogliere inedite sfumature e aperture di significati); nell’avvicinamento all’esperienza estetica (per affinare, secondo l’etimologia, le nostre sensazioni interiori e sensoriali, in particolare quelle legate alla bellezza); nella composizione e nella lettura poetica (per rendere meno banale e quotidiano il nostro rapporto con la realtà di ogni giorno); nella pratica meditativa in quanto strumento di cura umile, semplice e tuttavia forte, che permette di percepire la propria fragilità per poi aprire il cuore alla pace e all’accoglienza e alla verità di una parola nuova; nella attività del camminare nella natura e dell’esercizio del corpo (per ristabilire, nel silenzio assorto, una relazione più intensa con ogni manifestazione dei viventi non umani oltre che con la propria fisicità); nell’ascolto degli altri, per aiutarli in situazioni di fragilità e disagio, per salvarne i ricordi, per meglio controllare le proprie mosse gestuali e verbali nei confronti di coloro cui doniamo il nostro tempo nell’ esercizio della cura.
Tutte le attività previste e di cui sopra manterranno per la intera durata del tragitto una loro continuità, in particolare però avranno un rilievo peculiare i momenti dedicati all’educazione all’arte della voce, per leggere ad altri tanto testi d’autore quanto le storie di gente comune; nonché i momenti dell’educazione all’arte del meditare. In quanto necessario spazio volto ad indurre abitudini al silenzio, al raccoglimento interiore, alla concentrazione esistenziale.

Calendario 2018: 

1° laboratorio 25 -28 gennaio 2018;

2° laboratorio 1 – 4 marzo 2018;

3° laboratorio 12 – 15 aprile 2018;

4° laboratorio dal 24 al 27 maggio 2018.

 Coloro che concludono il percorso secondo i compiti e le prove didattiche che verranno richiesti ad ogni partecipante conseguono il titolo di “Esperto in pratiche autobiografiche in attività di cura”

Quota di iscrizione euro 1000,00 per l’iscrizione ai 4 laboratori calendarizzati + euro 25,00 per la tessera di socio L.U.A. 2017

Quota di iscrizione Euro 800,00 + 25,00 per coloro che che hanno già concluso il Corso propedeutico Graphein e uno dei Corsi avanzati della L.U.A.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:

Renato Li Vigni –  segreteria@lua.it

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