- FORMAZIONE -

L’ARTE DI RACCONTARSI XI Edizione 2019

Si terrà ad Anghiari,nel borgo e dintorni,dal 5 all’11 agosto, la XI edizione della Settimana estiva.

Si tratta di una formazione intensiva e propedeutica, di scrittura e narrazione rivolta a educatori, psicologi, pedagogisti, insegnanti, laureandi interessati a sperimentare in prima persona la dimensione del laboratorio di autonarrazione.

Lo scopo della settimana è inoltre quello di fornire ai partecipanti le indicazioni per introdurre e allestire nei propri contesti professionali brevi esperienze di laboratori di autonarrazione.

Per l’iscrizione online cliccare qui

Dettagli Settimana Estiva

IL PROGRAMMA

Anghiari è una grande aula, le sue strade, i vicoli, le viuzze nascoste, i palazzi, i dintorni di spazi aperti e paesaggi accolgono quanti vi arrivano per scrivere di sé ormai da venti anni. Negli ultimi anni molti iniziano questo cammino di scrittura in una settimana estiva, durante la quale spesso si esce dall’aula, perché la conoscenza che scaturisce dalla penna in movimento sul foglio, sia accompagnata, cullata, sorretta da quanto si può sperimentare fuori.
È questa la Settimana Estiva della Libera Università dell’Autobiografia: un laboratorio intensivo di iniziazione alla scrittura e alla narrazione di sé.
Lo scopo della Settimana è quello di offrire ai partecipanti la possibilità di sperimentare in prima persona i momenti pedagogici salienti che promuovono autonarrazione, secondo le metodologie del laboratorio autobiografico, dove ci si mette in gioco, dove la conoscenza, l’esperienza, la pratica possono realizzarsi se le persone che vi partecipano aggiungono qualcosa di personale. Una dimensione creativa che riporta al piacere di inventare, sperimentare, dischiudere e scoprire le potenzialità personali.
Immersi nell’atmosfera di un laboratorio autobiografico si lavorerà sulle strade della scrittura di sé, sulla poesia, sulle parole narrative che emergono nella dimensione ludica, sul custodire le nostre storie, sugli oggetti che raccontano e ci raccontano, sull’arte di impastare che riporta a sensazioni ancestrali, sul camminare che lascia muovere il pensiero. Ogni giorno con un docente e un tema diverso, in un luogo diverso.
La partecipazione alla settimana estiva costituisce titolo preferenziale per coloro che intendano successivamente iscriversi alla fase propedeutica della Scuola di Scrittura Autobiografica e Biografica. Il percorso è strutturato per un massimo di quaranta partecipanti, qualora si superassero trenta iscrizioni, i partecipanti saranno divisi in due gruppi, con la possibilità di seguire lo stesso percorso, i docenti infatti si alterneranno lavorando un giorno in un gruppo e un giorno in un altro, se invece gli iscritti saranno inferiori a trenta, verrà attivato un solo gruppo di venti.
Le attività inizieranno alle ore 9.30/10.00 di lunedì 5 Agosto luglio e si concluderanno alle 12.30 circa di domenica 11 Agosto. Il programma potrebbe subire qualche piccola variazione, ma non negli orari e nell’essenzialità dei momenti formativi.

Lunedì 5 Agosto
Il laboratorio di autonarrazione. Primi passi nell’arte dell’autobiografia
con Duccio Demetrio e Sara Moretti

La prima giornata è dedicata ad entrare lentamente nelle sollecitazioni autobiografiche, in un contesto laboratoriale, inteso come luogo nel quale ci si mette alla prova, nel quale lasciar emergere le proprie storie lentamente, sperimentando la dimensione dell’ascolto, di sé stessi e delle proprie storie, ma anche di quelle degli altri, scoprendo la scrittura come strumento essenziale per narrarsi a sé stessi e al mondo. Scrivere, ricordare, raccontare, ascoltare sono i movimenti, reali e metaforici, che accompagnano l’apertura della settimana.

Martedì 6 Agosto
Canoni in-versi: quando l’autobiografia incontra la poesia
Con Marina Biasi

La parola poetica come punto di partenza per scrivere di sé: per ri-conoscersi attraverso una parola lieve, ma profonda, capace di trovare, nel bianco del foglio, il suo mantello, il letto, la piattaforma e l’aria. Durante il laboratorio ci faremo guidare dalle parole dei poeti per leggere alcune trame della nostra vita e utilizzeremo il verso poetico per esplorare i canoni autobiografici. La dimensione poetica accompagnerà la scrittura, facilitando inediti percorsi di narrazione individuale, senza mai dimenticare – come diceva Giuseppe Ungaretti – che “La poesia, la parola poetica non riuscirà mai a dire il segreto che è in ognuno di noi, ma a questo segreto essa si avvicina”.

Mercoledì 7 Agosto
Dal corpo alle parole: giocare con le proprie storie
con Andrea Merendelli

Il teatro è un insieme di linguaggi che parlano, osservano e ci “muovono” all’ espressione di sé. Sperimenteremo, attraverso il gioco, alcune sollecitazioni che ci invitano a percepire il nostro corpo in spazi reali e metaforici, “con” e “senza” le parole. Un corpo solo all’apparenza muto, un corpo che scrive e la scrittura su carta che narra infine quanto appena sperimentato con sé stessi e con gli altri, dando corpo sul foglio nudo alle parole cercate e trovate sul palcoscenico.

Giovedì  8 Agosto
Mettere le mani in pasta: come cucinare ricordi
.
Con Anna Noferi

Le mani che impastano esprimono cura e passione, scrivendo e ritrovando i gesti di un’arte antica per preparare e gustare insieme il cibo, poi condividerne sensazioni, emozioni e storie. Lo scopo di questo laboratorio è di far affiorare i ricordi sulla scia di ciò che le mani toccano, di un odore o di un sapore, risvegliando prima alcuni sensi, per poi giungere alla completezza della memoria sensoriale.

Venerdì 9 Agosto
Gli oggetti raccontano.
Con Caterina Benelli

Gli oggetti raccontano e ci ricordano. Raccontano di un periodo storico, di un gruppo sociale e di una fase della vita. Gli oggetti ci rappresentano e ci ricordano eventi, momenti, persone che hanno attraversato la nostra vita.
In particolare gli “oggetti d’affezione” compongono la trama autobiografica e segnano, in maniera poetica, i passaggi del nostro essere al mondo.
Il laboratorio intende rievocare e riattraversare alcuni di questi passaggi attraverso la rievocazione degli oggetti d’affezione che aprono, a volte disorientando, nuove riflessioni e altre letture di sé.

Sabato 10 Agosto
Scritture in cammino.
Con Stefania Bolletti

Un borgo antico come Anghiari crea suggestioni e permette di cercare e trovare luoghi nuovi, immaginari e reali, che si intrecciano con i propri luoghi, della memoria e del cuore. La scrittura si incunea tra strade strette, piccole piazze, luoghi abitati dal silenzio e dall’impronta lasciata nei secoli, dagli altri e da sé.
Salite, discese, pianure, dolci crinali. Dove può condurre la memoria nel percorrere in silenzio la scrittura lungo strade sconosciute che si risvegliano dalla notte? L’esperienza di una camminata intorno ad Anghiari, in un mattino dell’estate toscana, esplorando il territorio, e cogliendone, attraverso la scrittura, le risonanze.

Domenica 11 Agosto
Sguardi in prospettiva: che cosa vorrei approfondire?
Con Sara Moretti

L’ultimo momento della Settimana verrà dedicato alla ricostruzione dei “passi” vissuti in successione, sulla rielaborazione dell’esperienza, soffermandosi anche sulle implicazioni teoriche e metodologiche. Rielaboreremo il percorso, individuando insieme spunti per sé stessi, e per elaborare idee progettuali di sperimentazione di laboratorio autobiografico.

DOCENTI

Duccio Demetrio
Fondatore con Saverio Tutino della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, è oggi Direttore del Centro di Ricerche e Studi Autobiografici, è stato professore ordinario di Filosofia dell’educazione e di Teorie e Pratiche autobiografiche presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Fondatore della rivista Adultità, della società di Pedagogia e Didattica della Scrittura Graphein, autore di numerose opere dedicate all’educazione degli adulti e alle teorie della narrazione e della scrittura.

Marina Biasi
Psicologa e formatrice, da più di vent’anni si occupa di formazione e consulenza in ambito sanitario, scolastico, educativo e sociale. Si è specializzata presso la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari nel 2015, con la quale collabora in qualità di diarista e formatrice. Ha introdotto la metodologia autobiografica  nella propria pratica professionale, realizzando, tra gli altri, laboratori di scrittura autobiografica e poesia con soggetti in condizione di fragilità (familiari di bambini con patologie oncologiche; donne con sclerosi multipla). Nel 2018 ha curato un progetto di narrazione per ricordare i 40 anni della legge 180, raccogliendo testimonianze e memorie di operatori che dal 1978 fino ad oggi hanno scelto di lavorare in salute mentale. Il progetto è diventato un reading teatrale con il titolo “Riflessioni su una porta aperta”.

Stefania Bolletti
Architetto, interessata da sempre ,attraverso la ricerca sulle memorie collettive, a tutto ciò che crea identificazione tra comunità e luoghi di vita. Lavora da vent’anni nell’amministrazione pubblica come architetto occupandosi in particolare di tutela del paesaggio.    Si è diplomata e specializzata alla LUA nel 2003 e da allora partecipa a progetti territoriali di raccolta delle storie di vita. È docente di Graphein, I anno della Scuola di Scrittura Autobiografica e Biografica, dal 2002 riveste la carica di Presidente dell’Associazione.

Caterina Benelli
Ricercatrice presso l’università degli studi di Messina dove insegna pedagogia generale e sociale, si occupa di metodologie narrative e autobiografiche e di ricerca e formazione nell’ambito della pedagogia dell’emancipazione sociale  a livello nazionale e internazionale. Specializzata dal 2000 in metodologie autobiografiche nelle pratiche educative e di cura, è membro del consiglio direttivo della LUA e del comitato scientifico del Centro di Ricerche e Studi Autobiografici. Dirige il corso Morphosis- Mnemon all’interno della Scuola di Scrittura Autobiografica e Biografica.

Andrea Merendelli
È Direttore Artistico del Teatro di Anghiari,  docente di teatro con ragazzi, adulti e insegnanti. Si interessa da sempre alla dimensione educativa e sociale del Teatro, negli ultimi anni si è occupato particolarmente di storytelling come strumento di dialogo e di
Dal 1996 ideatore, autore e regista di Tovaglia a Quadri. Dal 2004 si esibisce in vari contesti con lo spettacolo autobiografico Clash to Me. Racconto punk di provincia, del quale è autore e attore.

Sara Moretti
Educatrice e formatrice, ha lavorato in ambito sociale e educativo, ad oggi è insegnante nella scuola secondaria. Ha concluso il percorso alla scuola della LUA nel 2004, da allora si è occupata di formazione attraverso le prospettive autobiografiche con docenti in ambito scolastico e con bambini, adolescenti e giovani. Ha ideato e condotto percorsi di dialogo intergenerazionale per nonni e bambini attraverso la scrittura autobiografica, concentrandosi in particolare sulla dimensione didattica del laboratorio autobiografico a scuola. È tra i docenti di Morphosis -Mnemon, II anno della Scuola di Scrittura Autobiografica e Biografica.

Anna Noferi
Erborista e esperta in alimentazione naturale, si è diplomata nel 2002 in metodologie autobiografiche e in seguito specializzata in pratiche biografiche e territoriali presso la Libera Università dell’Autobiografia di cui è collaboratrice scientifica e coordinatrice di raccolte di storie di vita.

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