a cura di Margherita Primi e Giulia Spalla

19-21 ottobre 2018

Nella professione di insegnante la consapevolezza personale gioca un ruolo importante rispetto alla relazione pedagogica. Ripercorrere che figura professionale è stata costruita nel tempo può aiutare a mettere a fuoco eventuali criticità, a trovare risorse inedite, far emergere nuove domande e abilità. L’idea è che l’insegnate, esperto della sua materia e del rapporto con il gruppo classe, possa acquisire nuovi strumenti per far emergere negli studenti quelle abilità trasversali, life skills, alla base dello sviluppo personale e sociale, che incidono sul percorso scolastico e di vita. Implementando la capacità di ascoltarsi e mettere a fuoco limiti e competenze si può promuovere lo sviluppo della progettualità su se stessi, anche come importante fattore protettivo contro l’abbandono scolastico. Nel seminario di scrittura autobiografica l’insegnante potrà lavorare, attraverso la propria esperienza di vita e professionale, sugli episodi e i momenti nei quali ha utilizzato specifiche life skills.

Il laboratorio autobiografico come formazione al gruppo docenti
Attraverso il metodo di scrittura autobiografica si propone una modalità concreta di indagare la soggettività, laddove i partecipanti e la loro storia vengono considerati i protagonisti del processo formativo. Il metodo autobiografico si basa sull’attribuzione e costruzione di senso e offre la possibilità di riflettere sulle cose che si stanno facendo e di apprendere da esse, nonché ascoltare le proprie emozioni e analizzare le modalità cognitive e procedurali. Il senso della scrittura autobiografica è di mettere ordine e prendere coscienza delle nostre esperienze e dei vissuti ad esse connesse. Lavorare sulla propria biografia formativa consente di diventare consapevoli di quei contesti e di quelle relazioni che più hanno inciso sul proprio processo di formazione.
Applicato al contesto scolastico il metodo autobiografico scardina il modello tipico del fare formazione a scuola, promuovendo un riequilibrio del sapere all’interno del processo formativo. L’insegnante dovrebbe partire dal presupposto che anche l’alunno possiede un sapere spendibile che è il sapere su di sé e deve orientare l’intervento formativo in modo da spronare l’alunno non solo a recuperare questo sapere, ma anche a viverlo e sentirlo come valido e significativo.

Obiettivo generale
L’intento principale è di coinvolgere il gruppo docente, che partecipa al seminario, in un lavoro sul proprio percorso professionale, acquisendo nuovi strumenti per poter lavorare in classe con i ragazzi, facendo emergere i loro desideri e le abilità trasversali, utili anche per capire come orientarsi nel futuro.

Obiettivi specifici
– Ripercorrere e valorizzare le esperienze vissute, con l’utilizzo del metodo di scrittura autobiografica, rivisitandone i significati attraverso la loro rielaborazione e condivisione col gruppo;
– Individuare e rafforzare le life skills messe in campo nella propria esperienza di vita e professionale;
– Acquisire alcuni strumenti da riutilizzare in classe con gli studenti, per proporre attività alla classe anche in relazione alle materie disciplinari insegnate;
– Conoscere e ri-conoscere le proprie modalità di approccio e l’epistemologia professionale;
– Acquisire la capacità di ascolto e di empatia mediante l’auto-riflessione biografica;
– Incoraggiare le esperienze positive rintracciate nella storia personale, che diventano obiettivo per riprogettare il presente e il futuro;
– Riflettere sul proprio percorso professionale, con il focus sulla relazione con gli alunni, i momenti di difficoltà, le strategie messe in campo, i reciproci insegnamenti;
– Confrontarsi col gruppo docenti per affrontare eventuali difficoltà e aspetti rilevanti nel contesto scolastico in un clima di fiducia e di coinvolgimento di tutti.

Per iscriversi compila l’apposito modulo cliccando qui

Le conduttrici: Margherita Primi, esperta nei processi formativi, Giulia Spalla, Psicologa della Salute e psicoterapeuta. Entrambe diplomate alla Libera Università dell’Autobiografia ed esperte di formazione e conduzione dei gruppi. www.laboratoriscrittura.it
Lavorano da qualche anno nell’ambito della formazione, con il metodo narrativo-autobiografico, rivolta a diversi target: insegnanti, studenti, giovani drop out, anziani, guide ambientali e museali, animatori di comunità, operatori sportivi.

TEMPI
Venerdì alle ore 15 alle ore 19
Sabato dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19
Domenica dalle ore 9 alle ore 13

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 20

SEDE: Anghiari (AR)

ISCRIZIONE: fino ad esaurimento posti

COSTO: Euro 160,00  per l’iscrizione al seminario
Per i diplomati Esperti (2° livello) della Libera Università dell’Autobiografia Euro 125,00
Per studenti universitari non lavoratori Euro 90,00

Per la partecipazione ai seminari è obbligatorio il versamento della quota associativa annuale di
Euro 25,00

L’iscrizione va regolarizzata tramite bonifico bancario intestato alla  Libera Università dell’Autobiografia sul c/c 5108 della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo
ABI 8345CAB 71310  CIN S  IBAN   IT28S08345 71310 000000005108 e inviando alla segreteria la ricevuta d’accredito.

PER INFORMAZIONI
Renato LiVigni
Piazza del Popolo, 5
52031 Anghiari (AR)
Tel/fax  0575 788847
E-mail:  segreteria@lua.it

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