In - Altri Progetti, - Ultime notizie

Accademia del Silenzio
Per Salone Internazionale del Libro di Torino

Il silenzio fra i protagonisti del XXX Salone del Libro di Torino
Per la prima volta al mondo, in un Salone è disponibile la risorsa più scarsa: il silenzio. L’Isola del Silenzio è un’installazione in materiali rinnovabili che permette a chi vi accede di godere di pace, relax, e della risorsa più desiderata quando ci si trova in mezzo al caos.
Per ascoltare occorre tacere. Senza silenzio non c’è parola, non c’è musica. Noi però spesso lo evitiamo, ne abbiamo quasi paura, abbiamo perso l’abitudine a stare soli. Eppure la lettura e la scrittura nascono dal silenzio, si nutrono del silenzio e il libro stesso ne è massima espressione: colmo di parole, tace.
Circa 2.000 persone godranno di questa esperienza.
Chi dispone delle Banconote da Dieci Minuti di Silenzio – stampate su speciale carta filigranata – diffuse in edizione numerata, avrà accesso a questo luogo unico.
Isola del Silenzio ospita la mostra Libri senza parole, selezione di Silent Books proposti da Ibby Italia. E ogni giorno, offrirà a 12 persone che si iscriveranno preventivamente un laboratorio di parole taciturne, realizzato in collaborazione
di Accademia del Silenzio.
Isola del Silenzio si trova nel Padiglione 1, Stand B25

GIOVEDÌ 18 maggio
ore 17.30 Sala Autori
inaugurazione dell’Isola del Silenzio con il contributo di Duccio Demetrio
ore 18.45 Isola del Silenzio
prima sessione del Laboratorio di parole taciturne
Isola del silenzio
il parere dell’architetto che l’ha progettata:
Costruire un luogo dove ascoltare il silenzio è un gesto che ha a che vedere con l’isolamento che conduce all’introspezione. Condizioni raggiungibili attraverso un processo la cui trasposizione spaziale è rappresentata da un percorso. Il piegarsi della nostra parete scandita da un ritmo regolare ci fa scoprire quel luogo: dove possiamo ascoltare il silenzio.
Alessio Battistella, ARCò

Scrivere nel silenzi
le parole di Duccio Demetrio:
Scrivere il silenzio, rievocarne momenti cruciali, per poi rileggerne gli incanti o i drammi che punteggiarono la nostra vita, è difendersi dalle aggressioni dei suoni molesti. E’ scoprire che possiamo allontanarci dal vocio insistente, dagli assalti indebiti di ogni frastuono. Possiamo scoprire, riga dopo riga, che la penna sa generare “isole di silenzio”. La scrittura ci educa ad approdarvi; è illuminazione della coscienza; ci svela il tempo sprecato a proferire parole in eccesso. Muta la solitudine in raccoglimento, in un dono imprevisto. Il silenzio rende
l’ inchiostro una medicina.
Duccio Demetrio, Accademia del SIlenzio

Apri il depliant Pdf

Articoli recenti

Lascia un Commento

COME ASSOCIARSI

Diventa socio della Libera Università dell’Autobiografia
di Anghiari!

Una comunità di scrittori e scrittrici di sé e per gli altri.

Sostieni la LUA e scopri tutti i vantaggi di essere socio:

CONTATTI LUA
  • Piazza del Popolo, 5
    52031 Anghiari (AR)
  • (+39) 0575 788847
  • (+39) 0575 788847
  • segreteria@lua.it