In - SOFIA
“EDUCARE è NARRARE”
Scuola Estiva per insegnanti

Anghiari, 26- 31 Luglio 2021

“Tali metodologie hanno il grande pregio di promuovere narrazioni e momenti di ascolto emozionanti, al contempo sollecitando la mente a ragionare, a riflettere, a ricostruire, a descrivere, a spiegare e ad interrogarsi di più…Insegnare a ricordare a proteggere i ricordi e i racconti degli altri è pratica di vera e propria formazione dell’intelligenza e di comportamenti di attenzione verso se stessi e il mondo tutto.”
(Duccio Demetrio, Ricordare a scuola)

Per lungo tempo si è ritenuto che le pratiche autobiografiche fossero appannaggio dell’età adulta. Fin dai primi anni di confronto, ricerca, condivisione ad Anghiari, gli studi autobiografici hanno evidenziato come la scrittura autobiografica e il racconto di sé possano essere esperienza fondante e formativa a qualsiasi età e come le pratiche autobiografiche abbiano un valore formativo trasversale all’interno delle istituzioni educative e della scuola. Già da tempo le pedagogie attivistiche promuovevano la cura delle memorie di bambine e bambini. Da oltre venti anni, anche grazie alle attività della Libera Università dell’Autobiografia, si svolgono nella scuola percorsi di scrittura autobiografica rivolti a bambine e bambine, non ultimo il progetto Nati per Scrivere e momenti formativi, dedicati a insegnanti di ogni ordine e grado, coerenti con le finalità di una “pedagogia autobiografica” più matura che via via si arricchisce di molte, interessanti esperienze.
È, infatti, a scuola che i ricordi cominciano a essere tradotti in scrittura; sollecitare il racconto di sé è un modo immediato e coinvolgente per conoscere più da vicino le proprie alunne e i propri alunni e diviene strumento per esplorare e rielaborare il proprio agire educativo.
La vita vissuta, in tutte le sue manifestazioni, è l’argomento prioritario, la possibilità di raccontarsi attraverso strade diverse.
Il corso proposto affronta le teorie di riferimento della pedagogia autobiografica integrandola con sguardi discipline, pratiche che permettono di cogliere la potenza della scrittura autobiografica come strumento interdisciplinare: ogni giorno un tema, affrontato al mattino con uno o due docenti, approfondito nel pomeriggio in sottogruppi di laboratorio che permettano di fare esperienza in prima persona e acquisire saperi pratici per la didattica autobiografica.
Il corso si svolgerà in presenza ad Anghiari, nell’ultima settimana di Luglio, è destinato ad un massimo di trenta persone, verrà attivato con dodici iscrizioni.

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PROGRAMMA

Lunedì 26 luglio
La scrittura autobiografica per sè e per l’ educazione
Duccio Demetrio e Fabrizio Scrivano
La scrittura autobiografica svolge un compito cruciale agli effetti della educazione. In primo luogo per noi stessi, poi rispetto alle posture pedagogiche che adottiamo verso coloro che abbiamo la responsabilità di educare e di istruire. Tanto per noi adulti, quanto per i piccoli e i più giovani ci incoraggia a ricostruire la trama della nostra storia, a salvare i ricordi più importanti, a coltivare processi cognitivi di carattere introspettivo, autoriflessivo, meditativo e ad acquisire una sensibilità per il valore delle soggettività umane nel rispetto e nell’ ascolto delle differenze individuali, Scrivere di sé e educare chiunque altro a intraprendere percorsi autobiografici, non solo per il presente ma per il futuro, è dunque un gesto civile, una consuetudine morale, una maniera di esistere che trascende i meri aspetti narratologici e ci inizia al pensiero filosofico (etico, estetico, ermeneutico) e ai suoi approfondimenti esperienziali.(Duccio)

Martedì 27 luglio
Leggere ad alta voce: materiali per la propria autobiografia.
Federico Batini
In che modo le storie, specie quelle che si trovano nei romanzi, possono aiutarci con la nostra storia?
Nei contesti didattici e nei contesti educativi, negli ambiti di sviluppo professionale, nelle organizzazioni e in famiglia ci si incontra, spesso, con la difficoltà di favorire una crescita e un approccio riflessivo alla conoscenza di sé. Gli approcci autobiografici (individuali e collettivi) sono, senza dubbio, tra i più interessanti e funzionali. Eppure accade che alle persone “manchino le parole”, si incontrino cioè difficoltà a trovare parole, modalità, tono, fare scelte per raccontare la propria storia. Le storie altre possono venirci in aiuto. Verranno proposte modalità concrete per utilizzare, come strumento facilitante, le storie che si incontrano nei romanzi e nei racconti. La lettura ad alta voce come pratica di esposizione alle storie e di potenziamento dei soggetti permette poi di favorire la produzione di materiali propri.

Mercoledì 28 luglio
Il paesaggio fuori e dentro di noi: l’educazione allo sguardo e la scrittura di sé
Stefania Bolletti e Ludovica Danieli
Vedere (guardare con gli occhi della mente), de-scrivere (trasformare le immagini in parole) e ri-scrivere (attribuire significati soggettivi attraverso il racconto) il paesaggio sollecita riflessioni su temi come: lo sguardo, la percezione delle emozioni che scaturiscono dal sentirsi parte di un insieme, la comunione tra l’infinito il dettaglio che identificano, al contempo, lo spazio intorno a noi. Scrivere e vedere il paesaggio, sono azioni che possiedono molti tratti comuni: come gli occhi scorrono sullo spazio rivelando immagini sempre nuove, così i segni che si distendono sulla pagina rendono visibili le parole del discorso cercando nella memoria, e nel presente, istanti, frammenti di esperienza nei quali il paesaggio diventa anche l’occasione per conoscere se stessi e i paesaggi interiori che ci abitano.

Giovedì 29 luglio
Autobiografia e inclusione
Vittoria Sosia, Maura Striano, Marianna Capo
L’autobiografia linguistica per il pluralismo e l’inclusione
Vittoria Sofia

Il principio di interdipendenza delle lingue, reso in modo evidente dalla suggestiva metafora dell’iceberg ideata da J.Cummins, suggerisce di lavorare su ogni lingua e ogni varietà della lingua per potenziare la competenza linguistica generale del soggetto.
Uno degli strumenti dell’educazione plurilingue e interculturale è l’autobiografia linguistica, un compito autentico in grado di creare senso. Inserendosi nell’ambio più generale dell’Educazione Linguistica Democratica, essa garantisce un apprendimento significativo, in quanto promuove riflessioni metalinguistiche a partire dal vissuto linguistico di ognuno, valorizza la lingua come strumento di conoscenza del mondo, di sé e degli altri, favorisce la percezione della diversità come ricchezza.
Il contributo dà conto di percorsi didattici basati sulla scrittura dell’autobiografia linguistica e sulla condivisione in classe di alcuni estratti. Illustra, anche attraverso il confronto, aspetti linguistici e relazionali/affettivi delle autobiografie di singoli studenti, italiani e non italiani.
Evidenzia i risultati di tali pratiche didattiche, in particolare: scoprire e valorizzare il proprio
plurilinguismo, acquisire sensibilità verso le lingue altrui e disponibilità verso altre culture.

Dentro il cerchio narrativo…
Tra ascolto biografico ed espressione autobiografica: i movimenti discorsivi che promuovono inclusione
Maura Striano e Marianna Capo
L’incontro offre l’opportunità di sperimentare, attraverso la proposta di differenti “giochi narrativi”, la postura “biografica” dell’ascolto e quella “autobiografica” con l’intento di garantire nel locutore e nell’interlocutore un’alternanza delle dinamiche di espressione, ascolto, implicazione pratica e distanziamento. La conclusione laboratoriale, come un cerchio che si chiude, verterà sulla co-produzione di un testo multi-registro che contenga e valorizzi le differenze soggettive.

Venerdì 30 luglio
La green autobiography: scrittura di sé e natura
Marilena Capellino e Milena Viani

Vista l’attualità e l’urgenza dell’educazione ambientale -lo sviluppo sostenibile risulta tra le priorità delle Raccomandazioni del Parlamento europeo per il 2030- ci addentreremo nei temi dell’econarrazione e nella pedagogia ambientale. La natura è un racconto interiore, ci porta per mano in un viaggio sull’introspezione e sulle domande universali che attanagliano l’uomo. Il tutto per affrontare se stessi, ma soprattutto per tutelare e salvaguardare il nostro pianeta troppo spesso maltrattato. Nei percorsi di eco-narrazione, attraverso la contemplazione profonda della natura, avviene l’incontro tra l’intimità individuale e l’ambiente, fatto di paesaggi, sole, acqua, alberi.
Anghiari e i suoi dintorni si prestano molto per sperimentare questa modalità di rapporto diretto e quindi cammineremo insieme per mettere in moto pensieri e riflessioni, ma anche per assaporare il silenzio.

Sabato 31 luglio  
Il laboratorio didattico di scrittura di sé a scuola
Caterina Benelli

Siamo alla fine della settimana estiva e la proposta dell’ultimo giorno è dedicata alla sperimentazione di laboratori di narrazione e scritture di sé utili alla programmazione didattica rivolta agli studenti di ogni ordine e grado. La sperimentazione in prima persona delle/dei partecipanti in uno specifico ambito formativo e con una postura meta-riflessiva, si manifesta come un’opportunità per meglio sostare sull’esperienza individuale della scrittura autobiografica, per cogliere le potenzialità nell’ascolto delle storie degli altri. Un’esperienza formativa che consente una maggiore consapevolezza nell’attivazione di proposte didattiche con l’uso della narrazione e della scrittura di sé, delle ricadute formative in classe e delle possibilità applicative.

Docenti Tutor: Massimo De Bortoli, Sara Degasperi, Teresa Ramunno.

La settimana sarà organizzata con giornate di formazione intensiva, suddivise in due parti: la tematica della giornata sarà sviluppata a partire dalle lezioni del mattino, per poi essere rivisitata in forma laboratoriale nel pomeriggio. I laboratori saranno organizzati in base al numero delle iscrizioni: i corsisti saranno divisi in gruppi che affronteranno le tematiche diverse suddividendo per interessi legati a fasce d’età e ordine di scuola. Ogni gruppo sarà guidato da un docente tutor che accompagnerà tutta la settimana.

Orario lezioni: 9/13 -15/20
Costo: euro 800,00 comprensivi della tessera socio della Libera Università dell’Autobiografia

Info:
Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari
P.za del Popolo, 5
52031 Anghiari (AR)
Tel. 0575788847
segreteria@lua.it

Il corso è accreditato per l’utilizzo di Carta del Docente – Piattaforma SOFIA ID 58106

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