Sono Giusi Rumori, laureata in Pedagogia con indirizzo filosofico. In oltre quarant’anni di insegnamento, ho imparato che la scuola è prima di tutto ascolto: ho iniziato dedicandomi alla disabilità per dare voce ai “silenzi più deboli”, trasformando la diversità in una risorsa condivisa. Questa profonda apertura verso l’altro ha guidato ogni mio passo, dal volontariato all’impegno nelle carceri, dove scelgo di vedere le persone oltre le loro colpe, offrendo loro dignità attraverso il narrare.
La scrittura è diventata la mia bussola grazie all’incontro con la Libera Università dell’Autobiografia. Per me, raccontarsi non è solo ricordare, ma un mezzo potente per riordinare il vissuto, lenire ferite e acquisire una nuova consapevolezza del proprio stare al mondo. È un processo che ha trasformato l’ansia del “dover fare” nel piacere di un “fare” consapevole e autentico. Tra teatro e poesia il mio desiderio è tessere legami profondi e offrire strumenti di narrazione che possano restare come un’eredità di senso per le generazioni future.

