Alla memoria che si racconta, hanno preso parte oltre sessanta memori nati prima del 1950, che con entusiasmo ci hanno donato, attraverso il racconto dei contesti abitativi, la storia della propria vita.
Altri sono giunti poi come “Confetti di memoria” … rispettose riscritture di ascolti che incontrano il viaggio esistenziale di una madre, Faustina, che reincarnano rituali, gesti in terza persona, contesti di un tempo che non sembra esistito, che fungono da filo conduttore alle tante storie, prendendo spunto proprio dagli scritti che Novella Vanni ci ha donato.
Custoditi in vecchi cassetti, sono stati recuperati tracciati di un San Giovanni ormai lontano, come nelle scritture di Luigi Squadrini, che avviano a una rilettura dei luoghi del paese nel primo novecento e le poesie di Don Luigi Lonfernini che, come ricordano alcuni paesani, era solito regalare ai propri parrocchiani in occasioni di particolari eventi, ad esempio nel quarantesimo della sua ordinazione. Riconoscenza speciale e gratitudine va a “Sandra”, Tino, Lino e Guglielmo che nel frattempo ci hanno lasciato rendendoci interlocutori privilegiati delle loro storie, riconoscendo loro il diritto al racconto coraggioso e orgoglioso che hanno avuto di sé.
Nella prima parte del progetto sono stati individuati “i testimoni privilegiati”, che hanno svolto funzione di “gancio” e passaparola su tutto il territorio marignanese; alcuni narratori sono stati gli stessi familiari o persone conosciute dai biografi volontari; diversi invece si sono aggiunti man mano che la voce si diffondeva.
Per conservare veridicità, genuinità e freschezza delle narrazioni i racconti orali, dapprima registrati, sono stati trascritti fedelmente, secondo le indicazioni metodologiche della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. La struttura del testo, invece, è stata modellata in nodi tematici, individuati dall’analisi delle salienze delle tracce comuni di ogni monografia, frazionando o accorpando singoli spezzoni autobiografici. La parlata riproduce il detto. Sono state mantenute le scelte lessicali e di sintassi, le forme a volte sgrammaticate e poco corrette, i modi di dire, per dare risalto all’espressività di ogni narratore. Non sono state prese in considerazione parti ripetitive con incisi inopportuni, che avrebbero potuto limitare la scioltezza delle storie. Le narrazioni dialettali sono state principalmente restituite in italiano, il più testualmente possibile, lasciando brevi frasi qua e là a tutela della nostra prima lingua, di alcuni modi di dire cui la traduzione avrebbe tolto quella dovuta genuinità, filo d’ unione con le nostre radici. I testi integrali di ogni singola testimonianza sono conservati presso la biblioteca del Comune di San Giovanni in Marignano, a memoria di chi verrà.

Anna Cecchini

COME ASSOCIARSI

Diventa socio della Libera Università dell’Autobiografia
di Anghiari!

Una comunità di scrittori e scrittrici di sé e per gli altri.

Sostieni la LUA e scopri tutti i vantaggi di essere socio:

CONTATTI LUA
  • Piazza del Popolo, 5
    52031 Anghiari (AR)
  • (+39) 0575 788847
  • (+39) 0575 788847
  • segreteria@lua.it